Un’altra domanda, che mi viene rivolta frequentemente durante lo sviluppo di un’interpretazione di una canzone e che magari ti sarai chiesto anche tu, è se esista un modo per determinare quali parti di una canzone siano adatte per usare il belting canto?
In realtà torna di nuovo utile il confronto con la voce parlata (LINK DICOTOMIA O ANTINOMIA?). Infatti, quando parli dai vita ad una prosodia, cioè ad una linea melodica, poni l’enfasi su certe parole o sillabe, che verranno pronunciate in modo forte o piano, dai un ritmo alla conversazione, da veloce a lenta. Tutto questo avviene spontaneamente, perché, con la pratica, hai interiorizzato degli automatismi e il tuo inconscio modula il tutto, senza bisogno che tu attivi un ragionamento per scegliere tutte queste modalità. Cantare è esattamente la stessa cosa!!! Ti permette di esprimere parole su delle melodie, ovviamente più complicate, rispetto a quelle usate nel linguaggio del parlato. Ma, anche in questo caso, l’unico modo per scegliere quando usare il belting canto è facendo esperienza durante la lezione di canto. Ti guiderò nel comprendere quando le varie melodie e i testi stessi ti suggeriranno il momento in cui sottolineare un punto emotivo o rilassarti. Posso dirti, in linea di massima, che il belting canto non dovrebbe essere usato dall’inizio alla fine di una canzone, perché è dalla abilità nella modulazione delle intensità sonore, che si riescono a suscitare emozioni in noi stessi e in chi ci ascolta.